sabato 22 marzo 2008

BUONA PASQUA A TUTTI (Pubblicato per conto di Roberto)

CIAO LELE SONO TRASCORSI 2 MESI DALLA TUA SCOMPARSA E NON CI CREDO ANCORA CHE TU NON SIA PIU TRA NOI.QUANDO VADO AL LAVORO OGNI MATTINA PASSO DAVANTI AL CIMITERO E NON RIESCO FAR A MENO DI GIRARE LA TESTA DALL'ALTRA PARTE E MI CHIEDO SE TUTTO QUESTO E' GIUSTO.VOGLIO SOLO SPERARE CHE NEL MONDO DOVE VIVI ADESSO TU NON SIA COSì CRUDELE E INGIUSTO A NON PERMETTERE DI VIVERE CON LA PROPRIA FAMIGLIA UNA SERENITA' COME TU L'AVEVI CON LA TUA E CON NOI.LELE CI MANCHI TANTO E NIENTE O NESSUNO POTRA' MAI CANCELLARE TUTTO IL BENE E LA FELICITA' CHE CI HAI DATO.PENSO SEMPRE ALLA TUA FAMIGLIA COME STA VIVENDO,LA MAMMA,TUO FRATELLO QUANTO DOLORE SOPRATUTTO IN QUESTI GIORNI FESTIVI POSSANO ACCETTARE LA TUA SCOMPARSA.AIUTACI DA LASSU' A SENTIRCI MEGLIO CON NOI STESSI E VEGLIA SOPPRATUTTO SUI TUOI BAMBINI CHE TI AMANO TANTO.CIAO JANNAO' MI AVREBBE PIACIUTO FARTELI DI PERSONA GLI AUGURI DI BUONA PASQUA .GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE CI HAI DATO...ROBJ

mercoledì 19 marzo 2008

Al Lele papà

Ti ho desiderato tanto che ogni giorno nascevi in me, nei miei pensieri e ti immaginavo, ti disegnavo con la matita dei miei occhi. Coloravo i tuoi, davo forma a tutto di te: eri li, mi stavi vicino, correvamo fianco a fianco...poi, ci tuffavamo, l'uno sull'altro e diventavamo uno solo.

Ed ecco materializzarsi il tutto; mi desto, metto a fuoco e capisco. Non sei più un miraggio ma puoi essere l'acqua dell'oasi. Capisco che esisti, sei un'entità, minuscola, invisibile, impalpabile ma già così presente in me, in noi. Ti vedo crescere attraverso il suo ventre, ti vedo con l'aiuto della tecnologia, sento che ti muovi quando cerco un piccolo approccio.

Non c'è più tempo da perdere, siamo al capolinea: la piccola entità sta per avere un volto, si sta facendo spazio tra di noi. Non riesco a connettere, è tutto un pò confuso, è l'euforia mista a paura che si impossessa di tutto me stesso.

Sei nato, mi sembra impossibile. Sei qui, tra le mie braccia, non mi rendo ancora conto...e piango. Piango perchè so di essere felice, piango perchè so di essere fortunato, piango per il timore di non essere all'altezza, piango per la forza che mi dai.

Il tempo passa, il tempo ci unisce, le piccole cose ci uniscono: e tu cresci, diventiamo grandi insieme, ci scambiamo le esperienze. Le mie serviranno a te per crescere forte e le tue serviranno a me per capirti, capire i tuoi bisogni e sostenerti.

Ma la vita è strana, ed è per questo che ci dobbiamo salutare. Ciao piccolo mio, piacere di averti conosciuto e avviato a questa vita che mi ha dato tanto ma ci ha divisi presto, troppo presto: avevo tante cose ancora da imparare per cercare di essere un padre sempre migliore. Ma di una cosa sono felice: sono riuscito a correre al tuo fianco e tuffarmi su di te, diventando uno solo.



A TE CHE SEI IL MIO PRESENTE,

A TE NELLA MIA MENTE,

E COME UCCELLI LEGGERI,

FUGGON TUTTI I MIEI PENSIERI,

PER LASCIAR SOLO IL POSTO AL TUO VISO

CHE COME UN SOLE ROSSO ACCESO...

ARDE PER ME


Oggi è la festa del papà...auguri Lele

Mauro

venerdì 14 marzo 2008

Mondiali 2006 (pubblicate per conto di Martina)

Per Martina e Lele (pubblicato per conto di Sara)


Martina oggi c’è un bellissimo sole, vero?
La primavera sta arrivando e inevitabilmente la natura..rinasce..
Chissà…forse Lele avrebbe preso la sua bici e sarebbe andato a farsi un giro…
Sai…ogni giorno mi capita di pensare a cosa avrebbe fatto Lele se fosse ancora qui.
A volte mi sembra che sia passata un’eternità,
complice la Vita che ci “costringe” ad accumulare nuove esperienze, nuove emozioni quotidiane per riempire i nostri vuoti profondi…
e invece non sono trascorsi neanche due mesi…ma tu lo sai meglio di me…
la sera quando mi metto davanti al Gohonzon a meditare
guardo la foto del lele a fianco ad una immagine del fior di loto
e mi sembrano cosi’ simili..
entrambi così belli
entrambi così candidi
entrambi così forti da riuscire a rinascere anche da terreni tanto…melmosi
si…perché lele non è morto..
Lui come il fior di loto
è li che riposa nella SUA stagione invernale
con paziente naturalezza in attesa di una nuova primavera
di una nuova vita…per poi rifiorire più bello e più solare di prima.
Mi manca sai?
Già…manca anche a me…
che l’ho conosciuto solo attraverso te.
Quando ci trovavamo a casa vostra per parlare di fotografia
si respirava sempre aria serena e tranquilla.
E anche l’altra sera quando ci siamo ritrovati a cena con gli altri a parlare di foto era tutto tranquillo …ma anche così…sospeso…
Insieme eravate così belli, eravate l’esempio che ogni difficoltà si può superare anche con un sorriso..anzi…soprattutto con un sorriso!!
E ora rimani tu con i tuoi angioletti
Tu donna meravigliosamente coraggiosa e forte e solare
Che non smetterò mai di stimare ed apprezzare per tutto quello che mi stai insegnando. Grazie.
Durante il rituale Buddista(come altre religioni)c’è una preghiera che rivolgiamo quotidianamente ai defunti e alla trasformazione del loro e del nostro karma…come vedi tu e lele siete sempre nei miei pensieri.
Qui sotto ti lascio un piccolo tratto di uno scritto di R. Steiner riguardo alla morte..
Ti abbraccio forte.

Sara.

IL MOMENTO DELLA MORTE
Qui sul piano fisico, l’uomo vede l’esperienza della morte
solo da una parte.
Vista da qui essa ha molti aspetti spaventosi.
Ma vista da là, essa è l’esperienza più bella, grande, importante che
un’ anima umana possa fare, poichè mostra sempre in modo splendido
come lo spirito vinca sull’ esistenza materiale.
…è principalmente grazie a questa esperienza che l’ anima dice a se stessa: “Io vivo, qui nel mondo spirituale”.
Per il fatto che l’ anima ha la forza di dire così a sé stessa, questa esperienza di morte possiede un significato immenso

per la vita che sta per
iniziare dopo la morte.

(Rudolf Steiner 29.11.1915)