venerdì 25 gennaio 2008

in onore a Lele

Ciao Lele,
Poche ore sono passate ma sono già un'incolmabile infinità.
Attimi sfuggenti nei quali mi chiedo se ciò che stò vivendo è
realtà o finzione; se non è altro che un fastidioso scherzo del destino che,
in maniera rocambolesca, è riuscito a creare tutt'intorno un miraggio
che va svanendo maledettamente nel nulla.
"Un viaggio a senso solo senza ritorno se non in volo ..."
mi sta suonando nelle orecchie, ma dentro il mio cuore qualcuno mi dice
che tu Lele non sei mai partito ma stai continuando a vivere tra di noi,
dentro ognuno di noi.
Grazie amico mio,
grazie degli spensierati momenti felici che mi hai fatto passare;
da ricordare la sfida a pistoni di "Batida/Contreau" fatta alla disco
L'Altro Mondo Studios durante la quale, per batterti, ho dovuto
deglutire ben due cubetti di ghiaccio interi, e prima il battesimo del
goto in quel di Campiglio dove sei riuscito a farmi scolare una
bottiglia di crema all'wischky Bayliss (dopo però hai dovuto ripagarne
le conseguenze in quel bagno dell'appartamento .....); e da ultimo
l'ultimo dei pochissimi goal che ho fatto a calcetto in una partita
ufficiale, in quel di Garda, quando noi squadra di vecchioni abbiamo
scammionato di m...a una squadra di alta classifica con dentro tanto di
nostri ex.
Quindi, caro Lele, tu tra una pedalata, un tunnel, una
parata,una suonata ed una felice risata, non ti devi dimenticare mai
che per me rimarrai sempre il mio ed unico grande "NUMERO 1". Grazie
amico mio, grazie degli spensierati momenti felici .
Ciao amico, ciao Lele.

Mauri (Ufo)

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